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CHIRURGIA ORALE
  

CISTECTOMIA LASER-ASSISTITA
 Dr. Muraca Giuseppe Oscar
Libero professionista- Amantea (CS)

 

   Il caso presentato dimostra la possibilità d’intervento in tutte le sue fasi con l’aiuto del laser.
I vantaggi sono:

Þ    Stimolazione dei bordi di taglio per una guarigione accelerata

Þ    Assenza di trauma per potenziale surriscaldamento osseo da strumenti rotanti

Þ    Decontaminazione della zona operata

Gli svantaggi sono:

Þ    Allungamento dei tempi operativi

Þ    Identico sanguinamento di una lama fredda

L’apparecchio utilizzato è il Key 1023 meglio conosciuto come Key Laser 3. E’ un laser ad Erbio con lunghezza d’onda di 2960 nanometri.
   
   
CASO

Il paziente si presenta in studio per una tumefazione dolente alla palpazione in zona premolare superiore destra. Alla visita obiettiva si evidenzia una estroflessione mucosa in zona 15, molle e dolente. L’elemento dentale si presenta con una corona in ceramica ed un trattamento endodontico con ricostruzione pernata. La gengiva marginale è edematosa ed ipertrofica.
 

 

Dopo anestesia plessica si incide la gengiva con lembo ad L tramite manipolo 2061 e punta a scalpello grande

 

La punta viene posizionata  con una inclinazione di 45° sulla gengiva e si invia l’impulso facendo scendere da sola la punta fino ad impattare la corticale. Si continua a sezioni di taglio fino a completare il disegno del lembo.PARAMETRI: 250mJx 10Hz

Naturalmente non si può pretendere di avere una linea di taglio netta!

Si inizia lo scollamento sempre con la punta a scalpello grande, abbassando l’energia a 200mJ, fino ad arrivare oltre la linea muco-gengivale. A questo punto, con uno scollaperiosteo, si solleva molto facilmente il lembo(come una coperta!) e si mette in evidenza la neoformazione cistica. 

 

Con l’aiuto di una pinzetta chirurgica si scucchiaia la cisti dal suo letto osseo e la si toglie cercando di non bucarne la superficie in modo da escinderla nella sua interezza. Dopo di ciò si decontamina la cavità ossea con la punta cilindro-conica per dieci secondi per cinque cicli cercando di irraggiare tutta la superficie interna.PARAMETRI: 120mJ x 6 Hz.

 

Una volta terminata la toilette chirurgica con il laser la cavità si presenta completamente pulita e regolare. La forma sferica che si vede nella foto  è quella realmente creata dalla osteolisi cistica.
Si irriga la zona con soluzione fisiologica e Nimesulide liquida e si sutura con punti staccati.

 

  

 

La formazione cistica era di grandezza notevole

 

La guarigione a 7 giorni è molto buona. Si nota anche il rientro della patologia parodontale. E’ molto probabile che si trattasse di un interessamento endodontico-parodontale in quanto in zona distale era presente una tasca di 5mm!!

 

  

  
CHIRURGIA ORALE E UTILIZZO DI LASER A ERBIO: APICECTOMIA LASER ASSISTITA. CASE REPORT
dott. Giuseppe Oscar Muraca Amantea (CS)

 

Si tratta di un caso di chirurgia endodontica effettuata con l’ausilio del laser ad Erbio.

Un paziente di 45 anni si presenta alla nostra osservazione per la presenza di una fistola sull’elemento 4.6 . L’elemento era stato sottoposto a terapia endodontica e riabilitato mediante una corona in ceramica.
Data l’impossibilità di un ritrattamento, si decide per una apicectomia laser assistita.

Come premedicazione il paziente ha assunto della amoxicillina da 1 grammo 1 ora prima dell’intervento

Tecnica intervento
Abbiamo eseguito “l’incisione” con un laser a erbium-YAG  utilizzando il manipolo 2062 e l’inserto a scalpello grande.
I Parametri utililizzati sono stati Frequenza= 10 Hz , Energia= 160 mJ , Potenza= 1,4 W

È stata effettuata una incisione intrasulculare con svincolo mesiale e preservazione della papilla.

Abbiamo quindi effettuato lo scollamento con la punta del laser abbassando l’energia a 120 mJ e facendo scivolare la punta stessa sul piano di clivaggio osseo.

Abbiamo aperto il lembo utilizzando un Prichard ed abbiamo messo in evidenza la fenestrazione ossea in corrispondenza del tragitto fistoloso.

Dopo aver effettuato un curettage manuale della lesione, abbiamo utilizzato il laser sempre con manipolo 2062 ma stavolta con inserto cilindrico: si sono effettuati 5 passaggi di 10”  con movimento circolare per irradiare tutte le pareti del difetto. I parametri utilizzati sono stati: Frequenza= 10 Hz , Energia= 120 mJ , Potenza= 0,8 W

Infine abbiamo irradiato, tramite manipolo 2060, lo sbocco fistoloso ottenendone un completo appiattimento ( parametri utilizzati:Frequenza =15 Hz , Energia = 80 mJ , Potenza = 1,2 W

Dopo 7 giorni, al momento della rimozione della sutura, la guarigione è apparsa subito ottima.